Yama e Niyama, un ritiro alla scoperta del Divino che c’è in noi

10 Agosto 2025

Quale nutrimento potrebbe dare agli esseri viventi di ogni forma e specie, un fiume la cui fonte non facesse che riemettere (come nelle cascatelle di un presepe azionate da una piccola pompa di ricircolo), sempre la stessa acqua.

10 Agosto 2025 da Rispirazioni.it

Quale nutrimento potrebbe dare agli esseri viventi di ogni forma e specie, un fiume la cui fonte non facesse che riemettere (come nelle cascatelle di un presepe azionate da una piccola pompa di ricircolo), sempre la stessa acqua. Quale felicità può nascere dalla continua ripetizione di pensieri, parole, azioni, provenienti da una successione di zampilli che hanno come sorgente un serbatoio di esperienze abitudinarie o indotte da convinzioni, automatismi e convenzioni?
«Conosci te stesso», esortava il motto all’entrata del tempio dedicato ad Apollo a Delfi. Sembra un invito esistenziale. Un imperativo direzionale con il quale dovremmo venire al mondo, o meglio, per il quale, veniamo al mondo. Ed era inciso all’esterno di un luogo sacro, quasi ad indicare che, entrando nel tempio interiore che ognuno di noi E’, può affiorare la propria profonda chiarezza, la conoscenza dell’Essere. L’incontro con il Sé. Il dvino. (... continua su Rispirazioni.it)