Lo Yoga è la guida più chiara al mondo perché ci dirige dall’interno

22 Giugno 2025

Quale potente della terra, re, presidente, si sognerebbe oggi di consigliare ai propri figli in età adolescenziale, nel bel mezzo delle turbolenze della crescita e dei disagi interiori di questa età così difficile, aperta alle prime domande esistenziali (chi sono io? Qual è il mio scopo?), di affidarsi alla presenza di un maestro spirituale per qualche anno? Ve lo immaginate?

22 Giugno 2025 da Rispirazioni.it

Quale potente della terra, re, presidente, si sognerebbe oggi di consigliare ai propri figli in età adolescenziale, nel bel mezzo delle turbolenze della crescita e dei disagi interiori di questa età così difficile, aperta alle prime domande esistenziali (chi sono io? Qual è il mio scopo?), di affidarsi alla presenza di un maestro spirituale per qualche anno? Ve lo immaginate? Qui è tutto un imprimere sin da giovanissimi il senso della competizione e del successo a tutti i costi. La Gioia, viene insegnato, è frutto della soddisfazione, dell’ottenere. Fino a poco tempo fa regnava il CatStevensoniano «Trovati una ragazza, sistemati». Come se questo fosse tutto il possibile da vivere. La finalità del benessere viene confusa con l’appagamento e questa si riduce a un ambire a una più o meno decente condizione economica, verso cicli di studi o corsi che potranno, forse, tornare utili ma nel cuore e nella mente, non vibra alcuna emozione verso la direzione presa. Nessuna riflessione tipo: «Ciò che sto facendo, vale la vita che mi è stata donata, o copio l’esistenza degli altri, come i compiti dal compagno di banco, come si faceva da ragazzini per far bella figura o rubare un voto tanto per evadere la questione?» (... continua su Rispirazioni.it)