31 Marzo 2025 da Rispirazioni.it
Siamo portatori sani (e ignari) di Gioia. Nascosta, eppure dappertutto, la gioia nello yoga appare come la sostanza primordiale che impregna e manifesta l’essere, quando non siamo distratti dalle resistenze. Sii felice, ti dicono. Ti pare facile, si risponde spesso. A guardarsi intorno, soprattutto in certi momenti della vita tutto sembra concorrere a farci dimenticare il sorriso e l’entusiasmo. Eppure, udite udite, in quell’esatto istante, convivono in noi infinite probabilità e possibilità di esperienze impregnate di gioia, contemporaneamente alle apparenti valanghe di cupa visione delle cose. Infinite. Dipende da cosa siamo disposti a sperimentare. A cosa siamo abituati a dare nutrimento.
Questo non significa non vedere la realtà, anzi, significa entrare in una modalità di osservazione globale e non parziale, perché la realtà è oltre l’effetto che provoca in ognuno una singola esperienza, solo che, per noi, il granello diviene spiaggia (senza togliere importanza o rispetto per le difficoltà di ognuno). (... continua su Rispirazioni.it)

